L'azienda agricola Il Maiseto nasce all'inizio degli
anni '70 a San Carlo Canavese, comune della provincia di Torino
a ridosso del parco naturale delle Vaude. Il suo nome (letteralmente
"posto del mais") rimanda alle origini cerealicole delle prime
attività produttive avviate da Andrea Buratto, imprenditore agricolo
fondatore dell'azienda. La coltivazione del granturco infatti trova
condizioni ideali nei terreni limosi prospicienti le rive del
torrente Banna, che lambisce l'area, e la qualità delle sue
produzioni rappresenta il primo successo de Il Maiseto.
L'azienda
cresce e si consolida, e dopo qualche anno crea il primo nucleo del
suo allevamento, di cui oggi è azienda leader. I suoi vitelli da
carne sono di razza Limousine nostrani e provengono dalla tenuta "La
Mandria" della Regione Piemonte. Intorno agli anni 90 l'azienda
regionale cessa le attività e Il Maiseto ne acquista parte delle
fattrici: la mandria di vacche Limousines nostrali sale a 80 capi.
Oggi il Maiseto conta su 110 fattrici di razza Limousine e 25
fattrici di razza piemontese, fecondate naturalmente con tori di
razza Piemontese iscritti al libro genealogico. Questa consistenza
capi garantisce ai punti vendita affiliati l'approviggionamento di
due/tre vitelli giovani ogni settimana.
Il Maiseto, aderente all'Asprocarne,
produce autonomamente l'intero fabbisogno alimentare di mais, orzo,
soia e fieno per i suoi animali. Parte sui propri terreni, parte su
terreni demaniali ottenuti in concessione nel Parco naturale delle
Vaude e nel Pre-parco della Mandria. I nuovi spazi coltivati
consentono di mantenere il giusto rapporto vacca/ettaro ma anche
elevatissimi standard qualitativi del cibo con cui si nutrono i
bovini: l'Azienda acquista all'esterno soltanto la crusca e i sali
minerali.
Il Maiseto negli anni ha sempre cercato di impostare le
proprie regole di allevamento su iniziative regionali e comunitarie,
in grado di fornire un prodotto totalmente garantito per il
consumatore. Già dal 1988 e per tutta la durata della Legge
Regionale 35/88, legge istituita dagli assessorati alla Sanità e
Agricoltura della Regione Piemonte, l’allevamento si è prestato a
controlli aggiuntivi per poter essere inserito all’interno di una
delle filiere più all’avanguardia in fatto di controlli e di
informazioni al consumatore.
Successivamente con lo sviluppo delle normative comunitarie
nell’ambito della comunicazione verso il consumatore,il Maiseto ha
aderito al disciplinare di etichettatura di Asprocarne Piemonte,
quinto organismo in Italia riconosciuto dal MIPAF. Negli ultimi anni l’azienda applica il disciplinare di produzione
della filiera Allevato in Piemonte. Il controllo dell’applicazione
dei disciplinari viene eseguito periodicamente dai tecnici di
Asprocarne, che verificano le seguenti condizioni:
- La gestione aziendale (corretta registrazione e identificazione
dei capi; gestione del manuale di autocontrollo);
- Sanità e benessere degli animali;
- Alimentazione (corretta gestione e conservazione degli alimenti;
procedure di rintracciabilità degli alimenti somministrati).
Inoltre il Maiseto attua un piano di autocontrollo aziendale, al
fine di garantire al consumatore un prodotto sicuro. Infatti con
il sistema HACCP, l’azienda interviene preventivamente verso ogni
agente che potrebbe interferire con la qualità finale del prodotto e
applica le buone pratiche di conduzione aziendale.
Il Maiseto è pronto ad accogliervi per farvi conoscere da
vicino come vivono i suoi bovini e come si nutrono. Una visita che
può rivelarsi interessante e ghiotta di informazioni sia
per gli amanti del settore, per i curiosi ma anche per le scolaresche.
Basta una telefonata per prenotarsi e trascorrere qualche ora a
contatto con la natura. Il responsabile Roberto Buratto sarà
a disposizione per rispondere a ogni vostra domanda e soddisfare
ogni curiosità.